“Overflow” è un’installazione multimediale site-specific che sviluppa il tema di “Naturare” simulando l’evoluzione spaziale sulla mappa di Roma e del Pigneto, di un organismo molto speciale: il Physarum Polycephalum. Questa particolare muffa unicellulare è dotata di intelligenza e abilità mnemoniche straordinarie – seppur priva di sistema nervoso – facendola materia di molti studi scientifici ed artistici. 

La mappa sulla quale l’RGB viaggia e si espande, è il terreno perfetto in cui mettere alla prova le abilità del Physarum, reinterpretato in chiave situazionista attraverso le mappe psicogeografiche e la tecnica della deriva proposta da Guy Debord. 

Attraverso l’identificazione dei luoghi in cui il camion di RGB passerà e si fermerà per proiettare le opere, il sistema creerà il nutrimento necessario al Physarum per evolvere, lasciando il comando della simulazione alla saggezza innata in forme base della natura. Ciò suggerisce quanto il rispetto e l’osservazione di tali processi sia indispensabile per una evoluzione armoniosa sul pianeta. 

 

Federico Petrei ha studiato Nuove Tecnologie per le Arti all’Accademia di Belle Arti di Venezia (2007-2010) e conseguito un diploma di Master in Design for Interactive Media alla Middlesex University di Londra (2011). Dopo due anni di lavoro come tecnico video e stage-designer in Inghilterra, dal 2010 al 2012, ha continuato la sua carriera di Visual e 3D Motion Designer nel collettivo di vjing e arti multimediali “Deltaprocess”, che ha fondato nel 2009. La sua produzione artistica è estremamente varia. Spazia infatti da video-scenografie per eventi culturali e di moda, a visual e proiezioni per festival di musica elettronica in tutto il mondo. Da opere multimediali, immersive e interattive per esposizioni di arte contemporanea, ad effetti speciali cinematografici (attraverso la tecnica del video-mapping) in produzioni per film e videoclip musicali. Concettualmente il suo focus è quello di riallacciare – attraverso l’interattività multimediale – una connessione profonda e perduta tra l’uomo e la tecnologia, percependo questa come un’estensione del proprio corpo e della propria mente. (www.deltaprocess.it

Raoul Battilani è un 3D artist, supervisore degli effetti visivi e musicista. Da sempre appassionato di musica e video, dal 1995 si dedica a tempo pieno allo studio dell’arte 3D e delle sue possibili applicazioni, utilizzando le tecniche di animazione, modellazione e rendering e sperimentando l’uso di audio video su effetti visivi. Ha collaborato con prestigiosi marchi internazionali, tra cui Disney, Lavazza, Duracell, Riot Games e molti altri. Ama la musica, “un’idea rende molto di più se ha una grande colonna sonora”. Oggi collabora attivamente con vari studi di produzione professionali e continua la sua sperimentazione sonora con progetti audiovisivi e con tutto ciò che riguarda la video arte. ( www.deltaprocess.it

Michele Taglialegne si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte G. Sello di Udine. Dopo la maturità si trasferisce a Roma dove nel 2009 consegue la laurea triennale e nel 2012 la laurea specialistica Cum Laude in Progettazione Architettonica e Urbana. In questo periodo pubblica per conto della Prof. Gregory docente in “Teorie della ricerca architettonica contemporanea ed estetica” e lavora presso la Direzione Lavori del nuovo Centro Congressi di Roma EUR nel ruolo di disegnatore e 3D designer. Conseguita la laurea si trasferisce all’estero. Trascorre 4 anni tra Kenya e Ghana dove svolge per conto di aziende italiane e straniere il ruolo di progettista. Nel 2016 rientra a Udine per occuparsi di recupero storico, progettazione e interior design presso la società Dimora della quale diventa socio.  Da allora collabora con vari artisti friulani e porta avanti la personale ricerca artistica nelle arti multimediali tra design, grafica e performance.  In quest’ambito vanno evidenziate le collaborazioni con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. (https://www.instagram.com/tgl.mhl/

Roberto Ranon, docente e ricercatore di Grafica 3D all’Università di Udine, ha operato anche nei settori dell’Interazione Uomo-Macchina e dell’Intelligenza Artificiale. Nel campo industriale, ha lavorato per diverse aziende a livello nazionale e internazionale, e ha collaborato con artisti nella realizzazione di installazioni e opere multimediali.(https://github.com/robertoranon