Attraverso una lettura del genio di Yves Klein, Yves Le Monochrome, che trovò la sua massima espressione artistica nel colore blu, l’architetto e artista Diego Repetto con la sonorizzazione del compositore e musicista poliedrico Gianni Maroccolo rende omaggio all’artista francese prematuramente scomparso nel 1962 all’età di 34 anni.

L’opera di animazione video proiettata nei luoghi urbani scelti come sfondo al festival di Light Art romano nasce da un’idea di Diego Repetto e Gianni Maroccolo ed è realizzata dall’esperto del colore EIZO Ambassador Marco Olivotto di Moonmusic in collaborazione con il Creative Lab milanese Qubla. L’animazione video dal titolo “Y.K. L’atra metà del cielo”  raffigura Yves Klein dopo essere “saltato nel vuoto”, continuando idealmente l’immagine simbolo del Nouveau Réalisme e facendo volare il pittore nel cielo blu in cui lui stesso diventa il cielo, catturando il blu assoluto nell’altra metà del cielo.

Ad accompagnare il “salto” nell’altra metà del cielo del pittore francese è la sonata per soli bassi saturi liberamente ispirata alla Symphonie Monotone di Yves Klein, realizzata da Gianni Maroccolo.

Oltre a celebrare Yves Le Monochrome, l’opera omaggia il 2020 come l’anno del Blu, così nominato a fine 2019 dal Pantone Color Institute. Laurie Pressman, vice presidente dell’International Sellers of Color, all’Associare Press, in occasione della nomina di assegnazione del colore all’anno 2020, ha dichiarato che il colore blu offre stabilità e connessione, trasmettendo una presenza rassicurante e creando una sensazione di grande spazio e fiducia nel futuro: in questi termini l’intenzione del duo Repetto-Maroccolo è di portare un messaggio di speranza in un mondo lacerato dalla pandemia e dall’incertezza nel futuro.

Yves Klein, sia quando progettò la mostra dedicata al Vuoto (l’esposizione “Le Vide” del 28 aprile 1958 a Parigi) in cui intendeva “dipingere” di luci blu l’obelisco di Place de la Concorde, sia quando coprì donne, tele e spugne del colore International Klein Blu, voleva avvicinare l’arte al cielo, recuperando attraverso il colore blu il rapporto tra arte e spiritualità.

 

Diego Repetto, architetto, impegnato nella ricerca e creazione di nuovi paesaggi e nell’analisi delle percezioni dei potenziali stakeholders attraverso l’arte esperienziale. Ha esposto i concetti di Land Lighting e Quinto Paesaggio, identificando nuovi approcci tra arte e architettura in ambito paesaggistico, al convegno internazionale De-sign Environment Landscape City a Genova nel 2017 e alla Biennale di Venezia 2018 con l’European Cultural Centre. È membro del LABLANDSCAPE (CIRIAF-SSTAM Università di Perugia), dell’Ideal Spaces Working Group (Germania) e del Comitato Scientifico del “Protocollo d’Intesa Internazionale per la Valorizzazione e Conservazione delle Opere d’Arte di Interesse Mondiale” (Politecnico di Torino, CNR-IVALSA, Università degli Studi di Firenze e Spazio Cultura del Museo Villa Colloredo Mels di Recanati). Attualmente sta sviluppando operazioni per rilanciare l’idea di una prossimità sociale da reinventare in connessione con il progetto di Concerto diffuso sviluppato all’interno del format “Concerti di idee in azione nel Quinto Paesaggio”, con il supporto della piattaforma RiavviaItalia, della webradio Radio Antidoto e di enti, istituzioni e fondazioni culturali internazionali.

Gianni Maroccolo (o Marok) è un musicista, produttore e scopritore di talenti indipendente italiano. Musicalmente nasce a Firenze, dove negli anni ’80 fonda i Litfiba, nei quali militerà fino al 1990. In quegli anni intraprende anche gli studi di contrabbasso, fonologia e musica elettronica e compone colonne sonore per teatro e cinema. La carriera di produttore artistico lo porta a collaborare con band come CCCP, Timoria e Marlene Kuntz, e con artisti come Franco Battiato, Jovanotti e Carmen Consoli. Nel 1993 fonda i C.S.I. – Consorzio Suonatori Indipendenti. Il gruppo raggiunge il vertice delle classifiche nel 1997, pur senza abbandonare la sperimentazione che lo contraddistingue. Nel 2000 il percorso dei C.S.I. s’interrompe e Maroccolo si dedica alla composizione del primo di quattro album dei PGR – Per Grazia Ricevuta, con alcuni protagonisti dei C.S.I. Pubblica l’album solista A.C.A.U. La nostra meraviglia, un piccolo gioiello di musica minimal-pop con alcune fra le più belle voci italiane. Alla fine del 2004 si unisce ai Marlene Kuntz, per due album, un tour e un DVD. Ha collaborato con il produttore britannico Howie B nell’ensemble Beautiful, e realizzato una sonorizzazione per Masbedo (anteprima mondiale alla Biennale di Venezia 2009). Nel 2009 ha fondato Al Kemi Lab assieme a Toni Verona. Nel 2012 torna sul palco con i Litfiba dopo oltre ventidue anni. Il successo delle date determina la decisione della band di suonare anche in altre città italiane nel 2013. Parallelamente al tour, Gianni compone vdb23 insieme a Claudio Rocchi. Nel 2020 realizza per Arte Fiera una sonorizzazione ispirata a una composizione di Yves Klein. Il 12 settenbre 2020 suona dal vivo al Tetatro Puccini di Firenze Alone not alone, prodotto da Fabbrica Europa in collaborazione con Contempo Records, un concerto in cui l’universo sonoro di Marok dialoga con i visual nati dai disegni di Marco Cazzato e animati da Michele Bernardi, i due artisti visivi che hanno accompagnato fino ad oggi i primi quattro volumi di Alone. Inoltre, Il 4 ottobre al MEI di Faenza ha ricevuto il Premio ai 40 anni di carriera.