Cosa vuol dire essere fatti d’acqua? Come può, questa presa di coscienza, cambiare il nostro modo di percepire noi stessi e il mondo?

Ispirata dalla letteratura femminista sui “bodies of water”, Flavia realizza Raw Flows, una serie di quattro proiezioni site-specific che invitano ad immaginarsi e a scoprirsi forme d’acqua.

Lasciando aperto e fluido lo spazio di interpretazione, l’artista propone una serie di dichiarazioni riguardanti il nostro essere acqua che, tra l’evocativo e il poetico, sperano di favorire degli interrogativi e delle aspirazioni.

Fatti d’acqua, siamo meno soli. Ci possiamo riscoprire fluidi, interconnessi con il mondo e con gli esseri viventi, con tutta la materia, organica e inorganica. Fatti d’acqua, trasmutiamo, siamo poliformi e flessibili. Vibriamo a tempo di musica. (Ci) riempiamo e ci adattiamo.

Con i fiumi, siamo in costante movimento, in continuo divenire. Con i mari, siamo mossi dalle maree, da flussi, pulsioni e desideri.

Come l’acqua (le acque) siamo materia generatrice, siamo sostentamento, germogli e brina notturna.

Come acqua, siamo soluti e solventi e ci arricchiamo nell’incontro con l’altro, diventando qualcosa di nuovo.

Come acqua connettiamo, e fluiamo tra le differenze e lungo le distanze.

 

Flavia Tritto (Bari, 1994) è un’artista visiva multidisciplinare, il cui lavoro spazia dal video all’happening, dall’installazione alla performance, per indagare temi legati a “individualità”, “(inter)soggettività” e “(auto)percezione”. Dopo aver completato la sua formazione nelle scienze sociali e giuridiche, Flavia ha avviato la sua ricerca artistica iscrivendosi al Master in Fine Art della Central Saint Martins di Londra, terminato a giugno 2019. Da quando ha intrapreso la sua attività nell’arte, Flavia è stata parte di diverse mostre e residenze d’artista internazionali, che l’hanno portata ed esporre in istituzioni quali la Tate Modern di Londra (Tate Exchange, 2018 e 2019), il Centre de la Gravure de La Louvriere (Belgio 2018) e il Forte Marghera di Venezia (2019). Tra le residenze si ricordano “The European Academy of Participation” presso il Goethe Institut di Marsiglia (Francia, 2018) e “Trainings for the not-yet” presso il Banff Centre for Arts & Creativity (Canada, 2019). Flavia è anche attiva nel campo della cultura attraverso diverse iniziative, tra cui l’organizzazione e la curatela di residenze e ed eventi legati all’arte contemporanea.