Nel ciclo video “Groninger Tiles”, Hinrich Gross stringe insieme le foto ritagliate dalla facciata del Groninger Museum (Netherlands) in rapida successione. Emerge la suggestione di un movimento, una (quasi) analoga presa in giro del mondo dei pixel, un ritorno delle nostre abitudini di visione mediatica nel mondo del semplice fisico. Nella colonna sonora, il segnale polifonico, sempre lo stesso segnale polifonico, si sovrappone per creare un concerto di monotonia e intensifica il sovraccarico visivo. Per l’auto-salvataggio, l’occhio comincia a cercare modelli di movimento superiori.

Un parallelo alla situazione attuale è forse che anche noi siamo alla ricerca di nuovi modelli di comportamento. Inoltre, il suono è davvero fastidioso, proprio come le attuali restrizioni della nostra vita precedentemente abituata.

 

Hinrich Gross è Nato a Monaco di Baviera, ha studiato architettura e belle arti ad Amburgo.