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Via di Tor Pignattara, 90

 

Urban Captivity

Il progetto video nasce da una visione distopica e catastrofica del futuro, la cui fase germinale sembra già iniziata: un futuro in cui la diversità non viene tollerata, gli strati sociali più disagiati vengono allontanati ed isolati per paura ed ignoranza.
Le proiezioni dei volti degli immigrati del Pigneto, simbolicamente intrappolati nelle cassette dei contatori dell’acqua da cui non riescono a liberarsi, sottolineando così il clima d’odio che aleggia nel nostro paese.
L’opera è partecipata: gli artisti hanno coinvolto i ragazzi stranieri del quartiere troppo spesso discriminati, filmandoli e, in un secondo momento, hanno elaborato le immagini digitalmente.

 

 

Niccolò Forcella e Martina Mele

Giovane duo trapiantato a Roma.
Niccolò Forcella, nato a Teramo nel 1993, laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Firenze. Sta concludendo il corso di laurea Magistrale in Teatro, Cinema, Danza e Arti digitali presso La Sapienza di Roma. Appassionato di cinema dall’infanzia, realizza diversi cortometraggi autoprodotti ed indipendenti.

Martina Maria Mele, classe 1994, nasce in provincia di Lecce.
Laureata in filosofia, trasferitasi a Roma frequenta il corso di laurea Magistrale in Teatro, Cinema, Danza e Arti digitali presso La Sapienza di Roma. Il suo interesse principale è la critica cinematografica: attualmente scrive per una rivisita di cinema online, Lo Specchio Scuro.