Oggi più che mai, i dati influenzano la nostra vita e le nostre decisioni. Basta guardare come le statistiche sull’andamento del COVID19 hanno inficiato sulle previsioni del futuro. La visualizzazione grafica dei dati rende tangibile e concreto un flusso costante a noi invisibile; dalle nostre scelte ai nostri spostamenti, dalle nostre visualizzazioni ai nostri click. Forme, simboli e numeri seguono una logica ben precisa. Dalle nostre cosiddette “clouds” (spazi di memoria virtuale) straripano dati e non possono più contenerli in sicurezza. “Data Storming”, tempesta di dati, intende provocare il fruitore proponendo una visualizzazione di dati confusi e caotici, un senza un ordine logico, ma allo stesso tempo armoniosi e dinamici tra loro. Come uno stormo di uccelli sinuose e repentine direzioni compongono forme in continuo
cambiamento. Un quadro digitale invade lo spazio pubblico modificandone la percezione e il suo contesto.

 

QuadroQuantico è un collettivo di giovani creativi nato nel 2017. Provenienti da background differenti che spaziano dall’Exhibit alle nuove tecnologie, si sono formati durante il corso accademico di Multimedia Arts and Design per poi proseguire la loro carriera artistica partecipando a bandi e realizzando progetti commissionati da Festival ed eventi.
Il collettivo, mediante l’uso di vari linguaggi, realizza installazioni interattive multimediali e performance audiovisive che indagano sull’integrazione di immagini, luce e suono per creare esperienze sinestetiche che immergono il fruitore.

Filippo Gualazzi ha conseguito il diploma in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di belle Arti di Urbino, durante questo periodo ha intrapreso un percorso multidisciplinare che spazia tra grafica pubblicitaria, fotografia e videomaking. Nel 2013 si è iscritto presso l’Accademia musicale “ZeroCrossing”, dove ha frequentato un corso biennale in produzione di musica elettronica. Mondo dell’immagine e mondo del suono lo hanno spinto sempre di più a ricercare nuove forme espressive, così nel 2017 si è iscritto al corso di “Multimedia Arts&Design” presso la Rome University of Fine Arts, conseguendo la laurea magistrale a pieni voti nel febbraio del 2020. Le sue conoscenze in produzione musicale hanno preso forma in diverse collaborazioni con musicisti e compositori, nelle quali ha consolidato soprattutto la sua inclinazione verso le pratiche del video associate all’audio. Alcuni progetti audiovisivi, nati soprattutto in ambito accademico, gli hanno dato la possibilità di partecipare a Festival di rilievo internazionale come Matera Intermedia, UK Young artists, Live Performers Meeting, Media Art, RomaEuropa Festival e Biennale Musica di Venezia. Attualmente collabora a diversi progetti con studi come: NONE collective, Cabinaa, Otolab e con Associazioni culturali tra cui Umanesimo Artificiale e BitNet.

Daniela Gentile fin da bambina coltiva la sua passione per l’arte frequentando il corso quinquiennale di Pittura al Liceo Artistico “G. De Nittis”. Nel 2012 si trasferisce a Roma dove frequenta la RUFA – Rome University of Fine Arts, conseguendo una laurea in Interior Design. La sua poliedrica personalità la porta ad avvicinarsi alle più recenti sperimentazioni artistiche nell’ambito delle Media Arts, con particolare interesse per la Sound Art, sperimentando i suoni legati allo spazio, esplorando la percezione all’interno dell’ascoltatore. Partecipa attivamente a festival e rassegne sul territorio nazionale come lo Spring Attitute Festival (2016), Segnali a Perugia, il Media Art Festival a Roma e il Blooming Festival a Pergola. Ha conseguito un Master
in Multimedia Arts and Design (RUFA) in cui la sua ricerca e pratica è orientata allo studio del suono e delle forme d’onda come armi e come mezzo politico per la manipolazione psicofisica, il
controllo e l’influenza della popolazione civile. Dopo un’internship presso lo Spatial Sound Institute di Budapest, attualmente è ricercatrice sul suono presso The Works Research Institute.

Emanuela Mottola nasce nel 1994 a Roma. Frequenta il Liceo Scientifico, per poi conseguire la laurea triennale in Disegno Industriale presso la “Sapienza” Università degli studi di Roma nel 2016. Il progetto di tesi è stato selezionato per la pubblicazione sul volume ADI Index 2017 e le è stato conferito il Premio Eccellenze del Design nel Lazio 2017. Successivamente frequenta un Master di I livello in Interior, Exhibit & Retail Design al Politecnico di Torino. Alla fine di entrambe le qualifiche conseguite ha svolto dei tirocini formativi rispettivamente nell’azienda Siconf S.r.l a Roma e nell’azienda Building SPA a Torino. Per completare la sua formazione professionale decide di avvicinarsi alle nuove tecnologie, iscrivendosi al corso di specializzazione in Multimedia Arts and Design alla “RUFA – Rome University of Fine Arts”, terminandolo nel febbraio 2020. Durante il percorso di specializzazione svolge un tirocinio formativo di 3 mesi presso Studio Azzurro a Milano, con il quale collabora nella realizzazione della mostra “Fellini 100. Genio Immortale”, inaugurata a Rimini in occasione del centenario dalla nascita del regista. Attualmente membro del collettivo artistico Quadro Quantico, oltre a lavorare come freelance in progettista di sistemi interattivi e spazi multimediali.