I paesaggi della città contemporanea notturna sono in continua evoluzione sotto il profilo da una parte, delle attività umane individuali e di gruppo, che definirei  il profilo della richiesta, dall’altra delle tecnologie che la illuminano, sia in termini di caratteristiche della luce, che di caratteristiche dei sistemi che servono a fornire la luce, che definirei il profilo dell’offerta. 

Queste due anime sono sempre più scollegate e generano una sorta di schizzofrenia tra le istanze del rispetto delle normative, del risparmio energetico e del contenimento dei costi e le istanze del benessere psicofisico di chi abita la città. 

I festival di luce, sempre più frequenti in Italia e nel mondo talvolta assumono il ruolo di una medicina che tenta di sanare questa schizzofrenia almeno per qualche giorno: un ruolo importante per ricordare che la qualità della luce non è misurabile solo con dei numeri, ma anche con il livello di emozioni che riesce a suscitare, ma che deve stimolare un dibattito più ampio, che esca fuori dai suoi confini spazio-temporali.

INTERVENGONO:

Elettra Bordonaro – Co-fondatrice e direttrice creativa di Light Follows Behaviour; Stefano Catucci – Docente di Estetica presso la Facoltà di Architettura di Roma  La Sapienza; Marco Frascarolo – Lighting designer e docente di illuminotecnica presso il dipartimento di Architettura di Roma Tre; Diego Labonia – Direttore artistico RGB Light Experience; Federico Petrei – Vj motion designer Deltaprocess; Daniele Spanò – Artista visivo

Ecco il link per seguire in diretta

https://us02web.zoom.us/j/89447270487?pwd=MXZRNm1VUThEaVpVc1ovcFhRdXNhUT09

 

Elettra Bordonaro, co-fondatrice e direttrice creativa di Light Follows Behaviour, uno studio di illuminotecnica che ha l’obiettivo di progettare con le persone e per le persone. È anche co-fondatrice del Social Light Movement (SLM), nato con lo scopo portare illuminazione alle comunità meno ricche. Ha concentrato la sua attenzione sul design dell’illuminazione e partecipando ad iniziative di ricerca da oltre 15 anni. Oltre a fornire progetti di illuminazione per esterni e aree pubbliche nel Regno Unito e all’estero, Elettra si è concentrata sull’educazione al design e sulla promozione di iniziative di ricerca relative al design delle città dopo il tramonto. Ha tenuto corsi presso il Università di Roma, Milano e Torino ed è stata docente dal 2014 al 2018 presso il Rhode Island School of Art and Design (RISD) a Providence. Elettra è anche Visiting Fellow presso la London School of Economics Sociology e nell’ambito della ricerca “Configuring Light / Staging the Social”,  gruppo che lavora su vari progetti di ricerca che integrano la ricerca sociale in progettazione illuminotecnica. Il suo programma “Social Lightscapes Workshop”, in associazione con Confuguring Light, ha ricevuto una menzione d’onore al “Compasso d’Oro design awards”, nel 2020.

Marco Frascarolo, ingegnere, lighting designer, Docente di illuminotecnica presso il dipartimento di Architettura di Roma Tre ed il Master in Lighting Design della Sapienza di Roma, coordina dal 2001 lo studio Fabertechnica di cui è fondatore. Tra i più importanti lavori si annovera il progetto per il nuovo impianto di illuminazione led della Cappella Sistina all’interno del consorzio LED4ART, il coordinamento di Marco Frascarolo del gruppo di lavoro del Master in Lighting Design, Università “La Sapienza”, per la stesura delle linee guida del nuovo impianto di illuminazione per il Colosseo (2015) ed il progetto per il nuovo impianto di illuminazione per la Basilica di San Francesco in Assisi. Dal 2018 Marco Frascarolo segue come coordinatore il progetto “Giubileo della Luce” promosso da A.N.C.I. e dal Ministero dell’ambiente MATTM, che interessa 17 Comuni Italiani ed è stato recentemente esteso ad altri 33. L’idea fondande del progetto è di utilizzare la luce come volano per fare emergere e raccontare luoghi, per valorizzare il territorio e le sue molteplici risorse. Tra gli altri principali progetti: Casa Italia Pyeongchang, Casa Italia Rio de Janerio, LunerPark Villa Balbiano ad Ossuccio, Como. Facoltà di Architettura padiglioni 2b, 4 e 8 dell’ ex Mattatoio, Facoltà di Architettura Vasca Navale. Spazi espositivi del Complesso del Vittoriano. Basilica di S. Croce in Gerusalemme. Ninfeo monumentale di Villa Aldobrandini (Frascati). Esposizioni temporanee presso le Scuderie del Quirinale, Complesso del Vittoriano, Museo dell’Ara Pacis, Palazzo delle Arti di Napoli, Centre Pompidou.