Ponte ferroviario di via del Pigneto

L’opera site-specific è progettata per creare un’interpretazione visiva della curvatura spazio-temporale. L’artista ha creato l’illusione di uno specchio infinito che si accende in una sequenza ciclica.
Nonostante l’opera sia in parte nascosta, il passante viene attirato dal cambio a intermittenza delle luci.
L’analogia rappresentata riguarda il futuro, così come l’opera è nascosto dietro l’angolo, serve consapevolezza e attenzione per coglierlo. Nel momento in cui l’opera stessa si oscura ed il tunnel di luci si spegne, si oscura anche il pensiero dello spettatore.

Robert Sochacki

Robert Sochacki, Polacco, classe 1971.
Ha studiato pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Danzica, in seguito si è formato come scenografo di teatro ed infine ha virato sul video.
Membro del Dipartimento di Pittura dell’Accademia di Danzica, dove ha completato il suo dottorato di ricerca sull’arte della luce nello spazio pubblico.
I suoi progetti sono stati sostenuti dal Ministry of Culture e National Hertiage polacco.
Ad oggi è docente e ricercatore presso l’Accademia Danzica e, come light artist, espone le sue opere in Festival internazionali nel mondo.